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Risonanze di libertà. Arte e Resistenza nell’Italia contemporanea

Un evento per festeggiare il 30° anno di attività degli Amici dell’Arte

Interpreti:

La S.M.Art Chamber Orchestra

Direttore Sandro Torriani

Soprano Alessia Multari

Voce  Luciano Bertoli

Pensieri di Emilio Del Bono

 

Quando:

Venerdì 24 aprile 2026 alle ore 20,30

Dove:

Chiesa Parrocchiale di Sant’Eufemia della Fonte (Bs)

Ingresso:

Libero e gratuito fino ad esaurimento posti

 

Presentazione:

Risonanze di Libertà – Arte e Resistenza nell’Italia contemporanea è uno spettacolo teatrale e musicale che attraversa uno dei passaggi più drammatici e decisivi del Novecento italiano: dal discorso pronunciato da Giacomo Matteotti alla Camera dei deputati nel 1924 fino all’alba del 25 aprile 1945, simbolo della Liberazione dal fascismo.

Il progetto nasce dal desiderio di intrecciare musica, parola e memoria storica in una drammaturgia unitaria, capace di restituire il clima umano, morale e culturale di quegli anni. In scena si incontrano orchestra, voce recitante, canto e commento storico, dando vita a un racconto che fonde arte e coscienza civile.

I testi di Giacomo Matteotti, Antonio Gramsci e Ignazio Silone, interpretati da Luciano Bertoli, riportano al centro il rapporto tra potere e libertà, tra responsabilità individuale e forza delle idee. Le loro parole danno voce a una resistenza che non è solo armata, ma profondamente culturale e morale.

La musica, affidata alla SMArt Chamber Orchestra diretta da Sandro Torriani, con orchestrazioni di Roberto Soggetti, accompagna e amplifica il racconto, attraversando le sonorità di un’epoca segnata da propaganda, identità e aspirazione alla libertà, fino all’evocazione finale di Bella Ciao, canto simbolo della memoria resistenziale.

Gli interventi storici di Emilio Del Bono offrono al pubblico strumenti di comprensione del contesto politico e sociale, rafforzando il dialogo tra storia e scena.
Risonanze di Libertà non è una semplice rievocazione, ma un’esperienza teatrale che invita a riflettere sul valore della libertà e sulla responsabilità civile che ogni generazione è chiamata a custodire.